Trovati potenziali recettori per ridurre la resistenza agli antibiotici di Pseudomonas aeruginosa

Il batterio Pseudomonas aeruginosa è la principale causa di infezioni acquisite in ospedale e il suo agente patogeno è anche resistente a molti antibiotici. Un nuovo studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences ha ora identificato alcuni recettori chimici che potrebbero essere utilizzati per migliorare la risposta dei pazienti ai farmaci. Nel batterio ci sono 26 unità di chemocettori che rispondono agli stimoli chimici esterni e attivano quattro vie di comunicazione intracellulari. Confrontando le sequenze proteiche dei diversi recettori, il team ha scoperto che 3 recettori attivavano 3 vie intracellulari (una per ogni recettore), mentre il quarto percorso, che è il principale sistema di controllo per la chemiotassi, utilizzava gli altri 23 chemocettori. I loro risultati mostrano non solo che è possibile assegnare i singoli recettori ai percorsi di attivazione intracellulari, ma pone anche le basi per lo sviluppo di nuove strategie antibiotiche.

 



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