Un nuovo studio genetico mostra come gli esseri umani si stanno evolvendo

Un recente studio genetico, che ha cercato di individuare il modo in cui il genoma umano si sta evolvendo, suggerisce che la selezione naturale sta eliminando le mutazioni genetiche dannose che accorciano la vita delle persone. Il lavoro, pubblicato su PLoS Biology, ha analizzato il DNA di 215.000 persone ed è uno dei primi tentativi di sondare direttamente come gli esseri umani stanno evolvendo in una o due generazioni. Lo studio si basa sull’ipotesi che se una variante genetica influenza la sopravvivenza, allora la sua frequenza dovrebbe cambiare con l’età degli individui sopravvissuti. Dopo aver effettuato l’analisi di più di 8 milioni di mutazioni comuni, i ricercatori ne hanno trovate due che sembravano diventare meno diffuse con l’età. Una variante del gene APOE, fortemente legata alla malattia di Alzheimer, è stata raramente riscontrata in donne di età superiore ai 70 anni, mentre la mutazione nel gene CHRNA3, associata al fumo negli uomini, sarebbe praticamente assente a partire dall’età media della popolazione. Lo studio suggerisce che le persone senza queste mutazioni avrebbero un margine di sopravvivenza più elevato e maggiori probabilità di vivere più a lungo.

 



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