Nanoparticelle lipidiche per combattere il morbo di Parkinson

La malattia di Parkinson è un disturbo neurodegenerativo molto comune, caratterizzato dalla perdita di neuroni dopaminergici, attivazione di cellule microgliali e neuro-infiammazione. Negli ultimi anni, l’utilizzo di fattori di crescita come approccio terapeutico è aumentato, ma il problema è la difficoltà di passaggio dei farmaci attraverso la barriera emato-encefalica. Ultimamente, la somministrazione intranasale è apparsa come metodo alternativo per by-passare la barriera e somministrare farmaci direttamente al sistema nervoso centrale. Un nuovo studio descrive come dei nano-vettori lipidici contenenti fattori neurotrofici derivati da cellule gliali possano venire utilizzati a tale scopo. Lo studio è stato eseguito in vivo su modelli di topo, dimostrando un recupero delle funzioni motorie. La ricerca è stata pubblicata su Molecular Neurobiology.



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