Passi avanti nell’applicazione della fusione nucleare

Da uno studio pubblicato su Nature Physics, emerge che utilizzando come combustibile elio-3, oltre ai già conosciuti deuterio ed idrogeno, il processo di fusione nucleare nel tokamak Alcator C-Mod del MIT riesce a decuplicare l’energia raggiunta.

Il risultato è stato replicato dagli europei del Joint European Torus (JET) permettendo ai due team di conoscere nuove proprietà della fusione nucleare finora ignote.

In futuro tali studi potranno anche avere ricadute sullo studio del Sole e sulle sue esplosioni di elio-3.

 



NOTIZIE CORRELATE


Sole e Terra monitorati da DSCOVR

Acceso un nuovo tipo di reattore nucleare a fusione

Un buco coronale record per il Sole

Arriva una nuova era glaciale?