Rilascio di CO2 dal permafrost in Alaska

Uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences continua a confermare che il permafrost, cioè il suolo congelato delle zone artiche, sta rilasciando quantità sempre maggiori di CO2 nellaria, soprattutto in autunno quando non si ricongela più a causa delle temperature non sufficientemente basse. Lo studio, che si basa su misure da aereo di CO2 e metano nonché misure effettuate a Barrow in Alaska tra il 2012 e il 2014, ha riscontrato che lo stato ha emesso lequivalente di 220 milioni di tonnellate di CO2 da fonti biologiche (esclusi combustibili fossili e incendi). Inoltre la ricerca ha riscontrato che le emissioni di CO2 nella tundra che circonda la stazione di Barrow sono aumentate del 73% 1975. Per saperne di più leggi Science Alert.



NOTIZIE CORRELATE


Carote di ghiaccio del Monte Bianco dirette in Antartide

Influenza delle specie chiave sulla catena trofica

L’influenza di ereditarietà e ambiente nelle esperienze psicotiche

Piano di protezione degli impollinatori della Casa Bianca