L’erba della giovinezza

Non invecchia mai chi fuma l’erba…

A dirlo stavolta non è il noto cantante romano Brusco, ma una rigorosa pubblicazione scientifica.

Lo studio, pubblicato su Nature Medicine dopo anni di ricerche ed oltre un anno e mezzo di revisione, dimostra infatti che un basso dosaggio cronico di Δ9-tetraidrocannabinolo (THC), uno dei principii psicoattivi della canapa, è in gradi di invertire il declino cognitivo dovuto all’invecchiamento nei topi.

Il gruppo di scienziati dell’Università di Bonn (DE) e dell’Università Ebraica di Gerusalemme (IL) ha dimostrato che le performance mentali di topi “anziani” (12 e 18 mesi di età) ai quali è stata somministrata una bassa dose di THC per un lungo periodo, sono paragonabili a quelle di topi giovani (2 mesi di età). Dato che farmaci a base di THC sono già utilizzati per il trattamento del dolore cronico, i ricercatori sperano presto di poter avviare test clinici su pazienti.

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